9 Dicembre 2020

GIOVANI SCRITTRICI CRESCONO: QUANDO LA NOIA DIVENTA   STIMOLO. intervista ad Emma Sorriento

 

Intervista ad Emma Sorriento 

di Ingrid Marchot 

Emma Sorriento  ha quasi 16 anni, frequenta la II Liceo Classico ed abita a VALLEBONA .

Emma legge molto e all’età di 12 anni inizia a scrivere . Giorno dopo giorno aggiunge pagine e particolari al suo racconto. 

Le capitano  dei momenti di ‘stanca’ e le pagine rimangono bianche, ma poi le riprende con più energia e creatività di prima e   il racconto prende forma . Lo termina e lo pubblica. 

Il romanzo si intitola ‘Sirene’ ed è pubblicato da Booksprint Edizioni.

Emma è di fronte  a me per raccontare qualcosa di più ed io sono emozionata e felice di avere davanti  l’esempio  una ragazza che trasforma il suo desiderio di  comunicare qualcosa  e lo concretizza in caratteri stampati su pagine rilegate.

 

 

Grazie Emma di aver accettato l’incontro.  Ti chiedo subito se oltre  alla scrittura coltivi anche altri interessi e passioni.

‘Una volta mi piaceva anche disegnare, solo che poi ho perso la mano. Disegnavo  visi , fantasy ; poi però mi sono dedicata principalmente alla lettura e scrittura.

 

Come ti è venuta l’idea di scrivere un vero e  proprio romanzo?

 

‘Era un periodo che non sapevo proprio cosa fare, mi annoiavo.  Era l’estate del 2016 facevo seconda media , ricordo che mancava qualche settimana all’inizio della scuola e  non avevo  più granché  da svolgere. Cercavo uno spunto, un’idea  ed ho chiesto a mia mamma se poteva darmi un’ispirazione per iniziare a scrivere qualcosa . In quel momento lei aveva davanti a sé una copertina di un libro d’arte che raffigurava una spiaggia con un mezzo busto di una statua sepolto . Sono partita da lì e ho improvvisato: ogni giorno scrivevo qualcosa. .

 

Mi viene da fare una riflessione: se il risultato è questo, annoiarsi è stata una fortuna ! se dalla noia è nata l’intenzione ,   la voglia, l’impegno di scrivere un romanzo… ben venga il tediarsi!credo sia un messaggio importante da trasmettere ai ragazzi della tua etá, soprattutto in un momento come questo dove trascorrete tanto tempo in casa o comunque  limitati negli spostamenti .

 

Sì, la noia, il tempo libero mi hanno spinto e stimolato.

 

 

Torniamo al libro , quanto tempo hai impiegato a scriverlo ? Seppur improvvisando , avevi comunque in   in testa   un’idea della storia che stavi creando?

 

All’inizio non avevo nulla in mente,   poi , complice anche l’ascolto della musica – altra mia fonte ispiratrice – andando avanti mi sono immaginata varie parti ed anche il finale . Avevo quindi l’inizio e la fine , mentre il corpo centrale l’ho sviluppato mano mano che andavo avanti con la scrittura.

 

Scrivi con carta e penna  o sul pc?

 

Sul pc perché ho modo di effettuare correzioni .Ho avuto un periodo nel quale l’ispirazione era sparita e quindi avevo momentaneamente lasciato perdere la scrittura.

Poi l’ ho ripreso   tempo dopo sul pc  : sono andata a ricontrollare, ad  aggiungere,  ed infine chiudere   .

 

Quindi quanto tempo hai impiegato a scrivere il libro?

Complessivamente Due, tre anni .

 

I personaggi di ‘Sirene’ sono molti , ho letto nomi quali Perla, Coral , Majesty ..ti ispiri a qualcuno , a qualche figura o è frutto della tua fantasia ?

 I personaggi del libro ‘Sirene’ li ho inventati io , li visualizzo . I nomi invece sono nati in maniera buffa : non sapevo proprio che fare e qualche giorno prima avevo fatto un test, di quelli che si fanno sul cellulare,  dal titolo ‘ quale è il tuo nome da sirena’? Mi sono  usciti diversi nomi e li ho utilizzati per i personaggi  del romanzo .

 

Nel libro ci sono parecchi dialoghi, per quel che riguarda la struttura del testo  , hai fatto tesoro delle letture che hai fatto per conto tuo?

Il libro è infatti suddiviso in parti : ecco,  in questo caso ho preso spunto da ‘Il signore degli anelli’, perché in quel periodo ero appassionata . Mi piaceva l’idea di dividere il romanzo in parti perché mi sembrava più ordinato .

 

Quando scrivi , lo fai per te o per chi legge?

Lo faccio per me perché mi piace scrivere e lo faccio poi anche per il lettore . Un po’ come un brano musicale. 

 

Come hanno accolto i tuoi genitori, gli affetti e gli amici , la tua volontà di scrivere?

Credo che i miei genitori siano ancora più contenti di me , mi hanno supportato e stimolato! Alle medie non avevo molti amici per cui non avevo parlato di questo progetto .

 

 

I tuoi progetti futuri quali sono?

 

Riguardo la scrittura ho iniziato a scrivere altri libri , l’idea è quella di fare una trilogia sempre in stile fantasy anche se mi ci andrà davvero molto tempo. Per quanto riguarda la scuola, frequento la seconda liceo classico  ma non ho ancora le idee chiare.

 

Come stai vivendo questo momento epocale fatto di distanziamento , didattica a distanza e tutte quelle misure che sono entrate a far parte , nostro malgrado , della quotidianità? In qualche modo influenza quello che scrivi?

Quando è iniziata la pademia, inizialmente l’ho accolta con benevolenza perché stare a casa non mi è mai dispiaciuto. Poi con il passare del tempo ha iniziato a mancarmi il poter uscire e vedere gli amici . Per quanto riguarda la scrittura , certamente influisce sia riguardo il fattore tempo – avendone a disposizione la stesura è più veloce – sia per quanto riguarda l’argomento : mi sono resa conto dell’importanza di alcune cose nel momento in cui ne vengo privata. 

 

Bene Emma  ! Puoi dirci dove è possibile acquistare il tuo libro ? Il Natale  alle porte rappresenta un’ottima occasione per regalare ‘Sirene’,  il tuo primo romanzo !

 

È a questo punto che Emma mi dice che di questo aspetto si occupa il papà. Ed allora lo chiamo, è in un'altra stanza ed aspetta che sua figlia termini l’incontro con me. 

Rocco arriva  con gli  occhi che brillano e    con dolcezza e orgoglio mi risponde che il  libro si trova in versione cartacea presso Amicolibro di Bordighera ma può essere ordinato in qualsiasi altra  libreria.

È possibile acquistarlo anche  on Line , sul sito della casa editrice www.booksprintedizioni.it , o per esempio su Amazon , ed è  disponibile anche in versione ebook.

Ci salutiamo, guardo padre e figlia andar via e sorrido.

 ‘I giovani d’oggi’ ,come genericamente apostrofiamo le nuove  generazioni  , sono anche questo, oltre a tanto altro. 

Per fortuna, aggiungo.